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Taranto su rotaie

Taranto su rotaie

Dopo il successo della prima edizione, si rinnova l’appuntamento con la mostra fotografica “Taranto su rotaie tra storia e modellismo ferroviario” organizzata, in collaborazione con il consigliere regionale Gianni Liviano e l’associazione “Le città che vogliamo”, dall’associazione “Treni storici Puglia”.

Il taglio del nastro è previsto sabato 29 aprile, alle ore 17, nella sede di via Fiume 12 dell’associazione “Le città che vogliamo”. La mostra, il cui ingresso è gratuito, potrà essere visitata: sabato 29 aprile dalle ore 17 alle 20; domenica 30 aprile dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 17 alle 20; lunedì 1° maggio dalle ore 10.30 alle 12.30.

Oltre a riproduzioni fedeli di locomotive e vagoni d’epoca, sarà possibile ammirare pezzi originali e strumenti che raccontano l’evoluzione del trasporto su rotaia. Il tutto accompagnato da video e da una mostra fotografica. E per gli appassionati di trenini elettrici sarà possibile far correre e sbuffare i propri modellini,  in scala 1/87 o 1/80, su un plastico modulare appositamente realizzato dai componenti l’associazione “Treni storici Puglia”.

L’Atsp “Treni storici Puglia” si occupa dell’organizzazione di treni con percorsi tematici e delle attività didattiche; del reperimento e della conservazione di materiale rotabile; di restauro e raccolta di cimeli ferroviari; di modellismo e organizzazione di manifestazioni ferroviarie oltre a condurre studi sulla storia della ferrovia.

La sua sede sociale è alle OMR di Trenitalia di Taranto, nella sede della scuola ex macchinisti. Questi locali sono ricchi di materiali della scuola che vengono curati e restaurati; e poi vengono portati materiali che appartengono alla storia della ferrovia. La sede è anche raccolta di cimeli storici in continua mostra. L’Atsp possiede, inoltre, una vasta biblioteca ferroviaria che si trova nella sua sede sociale a disposizione di tutti. Serve per l’arricchimento culturale e gli studi che vengono portati da uno staff specifico sulla originalità dei rotabili e sui lavori che devono essere sottoposti alla direzione di Trenitalia per i rotabili affidati.

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